Sentinelle a Roma

Sabato sera 10 giugno a Roma, mentre nella capitale risuonavano gli schiamazzi di carnevalate varie, trentatre sentinelle si sono riuntite a Piazza San Silvestro per la loro ora di veglia silenziosa. E la Provvidenza ha voluto che il silenzio fosse ancora maggiore del solito, visto che l’impianto di amplificazione per l’introduzione e la conclusione della veglia è andato in avaria.  Continua a leggere

Brusciano 2 giugno

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Stasera 2 giugno otto Sentinelle Vesuviane, riunitesi grazie al tam tam delle rete nella Cappella Cucca a Brusciano, hanno tenuto un’ora di silenziosa e intensissima Adorazione Eucaristica dalle 20 alle 21, in comunione con i fratelli reggiani che sfileranno domani sabato in processione riparatrice, versando il loro obolo infinitesimale in quel Thesaurus Meritorum che trattiene lo scatenarsi della Bestia dell’Apocalisse.
Durante l’adorazione mi tornavano alla mente i versi di Eliot, emblematici del nostro essere cristiani in questo tempo:

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Economia al Giglio

Lunedì scorso si è concluso il ciclo di seminari annuale della benemerita fondazione Il Giglio: l’argomento di quest’anno era “Per un’economia della Tradizione”. Relatore dell’ultimo incontro era il prof. Adriano Nardi, che ha ricapitolato ed indirizzato tutte le presentazioni precedenti. E’ certamente vero che l’economia (e la sua figlia degenere, la finanza) ha assunto un’importanza capitale nel mondo odierno, al punto che è facile convincersi che la totalità dei politici al governo (europei ad americani in primis, ma non solo) sono dei semplici burattini i cui fili sono tirati da burattinai facilmente individuabili nelle istituzioni finanziarie mondialiste. E’ altrettanto vero che il mondo delle tradizione, con le solite lodevoli eccezioni, non sembra prestare al fenomeno la dovuta attenzione, con la conseguenza che il tradizionalista medio si trova privo dei più elementari criteri di valutazione quando si tratta di fatti economici, rimettendosi giocoforza alle veline ufficiali del mainstream.  Continua a leggere

2 Giugno Adorazione Eucaristica

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Nella situazione a dir poco confusa in cui si è trovata la Diocesi di Reggio Emilia e il suo Arcivescovo è impossibile non vedere la mano e l’opera di Satana in persona, infuriato per la consacrazione, caso pressochè unico in Italia, di Reggio e dei Reggiani tutti al Cuore Immacolato di Maria lo scorso 13 maggio, centenario dell’apparizione di Fatima. Il 3 giugno si avvicina, e ci sembra doveroso prendere una posizione. E allora, se fossimo a Reggio o a qualche centinaio di chilometri di distanza, da Sentinelle Vesuviane, peccatori ed esseri imperfetti quali siamo, parteciperemmo alla processione riparatoria, pur con le sue infinite debolezze, approssimazioni e manicheismi, visto che provare a fare qualcosa per testimoniare la Verità in questi tempi calamitosi è certamente meglio che non fare niente. Ma poichè non siamo nè a Reggio nè  nelle vicinanze, dopo averne debitamente informato il rettore don Salvatore Purcaro, dedicheremo la serata del 2 giugno ad un’ora di adorazione eucaristica dalle 20 alle 21 presso la Cappella Cucca di Brusciano, certi che l’orgoglio satanico di quella struttura di peccato che e’ il pride omosessuale, pubblica ostentazione della sodomia, si possa abbassare con le armi di Maria, che sono il pudore, la preghiera e il digiuno.

Sentinelle conviviali

Alla vigilia della Festa dell’Ascensione le Sentinelle Vesuviane si univano alla comunita’ anastasiana per pregare in via Marra insieme a Gesu’ e Maria di Fatima, che sempre si aggiungono quando due o piu’ sono riuniti nel nome di Gesu’. Un buon numero di amici, penso piu’ di 50, uniti nella meditazione dei Misteri gloriosi del Santo Rosario, quindi nella celebrazione della S.Messa dell’Ascensione officiata dall’aiutante del parroco prof. D’ascoli, il bravo don Nicola. Continua a leggere

Nuovo inizio?

Ieri sera le Sentinelle Vesuviane, insieme ad una cinquantina di amici, si sono ritrovate a casa di Francesco per la consueta messa in onore della Vergine a conclusione del mese di maggio. Celebrava don Nicola De Sena vice parroco di S. Anastasia, vista l’indisponibilità del parroco don Ciccio D’Ascoli. La Santa Messa dell’Ascensione è stata preceduta dalla recita del S. Rosario, con un numero di decine più vicino alle venti del rosario completo che alle cinque del rosario minimo, e delle litanie lauretane guidate da Gennaro. Nell’omelia un invito a testimoniare la nostra fede nella nostra vita. Ha seguito la messa, e non poteva essere diversamente, una sostanziosa agape fraterna fondata sulle capacità culinarie della signora Luisa con il contributo di vari partecipanti.
Durante e dopo la messa facevo una riflessione: avevo letto da poco una stimolante recensione del volume “La famiglia in Italia”, di Cerrelli e Invernizzi, che si chiudeva con una citazione virgolettata: il compito e la missione per chi ha a cuore l’apostolato culturale “è che le famiglie si percepiscano come il mondo che nasce, non come gli ultimi combattenti di un mondo che muore”.  Continua a leggere

Cronaca della Marcia per la Vita

Cronistoria della Marcia della Vita senza compromessi, Roma sabato 20 Maggio 2017, di Gennaro Pignatiello

Mi sveglio di buon mattino per trovarmi in tempo a S. Pietro a Patierno, da cui partiranno due pullman in direzione Roma per la marcia in difesa della vita. Giungo di fronte al Santuario dedicato a S. Pietro apostolo, che ha custodito le ostie gettate via, coperte per lungo tempo sotto un cumulo di letame e poi ritrovate intatte. Sapevo di questo miracolo avvenuto tempo fa e immortalato da S. Alfonso Maria de Liguori. Arrivo davanti al Santuario alle sette del mattino, osservo la sua mole, guardo il portale bronzeo con gli episodi salienti dell’apostolo Pietro, infine mi siedo su una delle grosse colonne mozzate e recito l’ufficio divino. Termino l’ufficio e faccio delle foto. Ecco che arrivano i primi altri marciatori tra cui i coniugi Di Palma-Rispoli con il figlio Rosario, vecchie conoscenze delle marce di Caserta. La signora Lucia e’ una super mamma, l’emblema dell’apertura alla vita. Aveva gia’ tre figli quando subentro’ una gravidanza extra uterina. Il ginecologo che la operava le chiese: signora, ci troviamo ad operare, togliamo anche l’altra tuba? E perchè? Non sia mai! Risultato altri 4 figli, 3 più 4 uguale 7: cose normali da cristiani normali. Continua a leggere

Prima della Marcia per la Vita

 

 

 

E’ stato un week end densissimo per i pro life italiani. Prima della Marcia per la Vita, venerdì pomeriggio al Pio Sodalizio dei Piceni in Piazza S. Salvatore in Lauro, Filippo Savarese, di CitizenGO Italia,  ha presentato il convegno “Il dono della vita”.

  • Walter Hintz, vicepresidente di CitizenGO, ha presentato la sua associazione: in un mondo in cui non si può prescindere dalle reti, e si parla di reti globali, CitizenGO vuole essere proprio questo, sempre pronta a cogliere l’occasione buona per coagulare consensi e provare a resistere ad un mondo che ha definito loco, ossia pazzo. Esempio italiano le più che centomila firme raccolte in due giorni per affondare senza speranza di ritorno un sedicente spettacolo teatrale che si voleva diffondere nelle scuole, o il bus anti gender partito da Madrid e riprodottosi dall’altro lato dell’oceano
  • Virginia Coda Nunziante, portavoce della Marcia per la Vita, ha sottolineato con infinita perseveranza la necessità di dover offrire una testimonianza pubblica nella vita civile, anche se difficile e non proprio immediata per molti di noi
  • Costanza Miriano, la gran Costanza, ha evidenziato il buco nero in cui si è cacciata la sbronza femminista, per cui la dipendenza tutta da dimostrare da un marito è stata sostituita dalla dipendenza completa e totale da un dirigente o un manager, magari anche donna, in nome di quel fantomatico doppio stipendio che serve solo ad alimentare un consumismo inutile, e ha concluso invitandoci ad essere sentinelle del mattimo
  • Massimo Gandolfini infine, il portavoce del Family Day, l’unico che secondo me avesse realmente la stoffa del leader per continuare quella lotta, ha ridicolizzato dal punto di vista scientifico il concetto di omogenitorialità: uomo e donna sono biologicamente diversi, rispondono diversamente agli stimoli ormonali, possono integrarsi ma mai uniformarsi. Geniale la sua proposta di fissare come data di nascita non quella in cui il feto viene alla luce ma quella in cui l’embrione è generato, visto che la vita, e il dialogo a due sensi con la madre prima e il mondo esterno poi, comincia in quel momento

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VII Marcia per la Vita Roma 20 maggio 2017

Il 20 maggio le Sentinelle Vesuviane erano a Roma per la VII Marcia per la Vita. In un felicissimo gemellaggio con la Parrocchia di S.  Pietro a Patierno sono sfilate da Piazza della Repubblica fino a Piazza Venezia insiema al Card. Burke, al Vescovo Schneider, a un trenino, a dozzine di passeggini,  e a migliaia di altri partecipanti inquadrati sotto almeno un centinaio di sigle diverse, con la copertura aerea affidata a cartelli, striscioni e stormi di palloncini multicolori. Continua a leggere