Nel pomeriggio di giovedì 6 luglio, S. Maria Goretti, vergine e martire, la comunità parrocchiale di S. Maria delle Grazie di Marigliano si è raccolta per un triduo di preghiera  a favore di Charlie Gard e dei suoi genitori. L’evento era stato pubblicizzato anche sul sito della Diocesi di Nola e sul più seguito blog mariglianese.  Un’ora di adorazione è stata seguita dalla recita del S. rosario e dalla celebrazione della S. Messa. I riti sono stati animati con sobrie parole dal primicerio parroco don Pasquale Capasso, il quale ha posto l’accento su una famiglia che vuole restare unita e non vuole dividersi. Tra le letture scelte per l’occasione, Genesi, Sapienza e Colossesi, è emerso Charlie creature unica e irripetibile fatta a immagine e somiglianza di Dio, nato da una coppia feconda, desiderosa di adempiere la volontà di Dio. La Provvidenza ha voluto che la prima lettura del giovedì della 13° settimana per annum fosse riservata al sacrificio di Isacco, un figlio che stava per essere strappato alla famiglia e che poi viene provvidenzialmente restituito alla famiglia stessa.
Quando una settimana fa avevamo lanciato l’idea per l’organizzazione della veglia eravamo abbastanza scettici sul fatto che giovedì Charlie fosse ancora in questo mondo, così scegliendo il Canone Romano per la consacrazione ci eravamo tenuti aperte entrambe le opzioni. Registriamo la modestissima soddisfazione di aver sentito nominare Charlie e i suoi genitori nel memento dei vivi. Altra modestissima soddisfazione collaterale, almeno uno dei presenti se ne è accorto e ha commentato: “Che bella, non è la solita Messsa”.

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