ostensorio

Nella situazione a dir poco confusa in cui si è trovata la Diocesi di Reggio Emilia e il suo Arcivescovo è impossibile non vedere la mano e l’opera di Satana in persona, infuriato per la consacrazione, caso pressochè unico in Italia, di Reggio e dei Reggiani tutti al Cuore Immacolato di Maria lo scorso 13 maggio, centenario dell’apparizione di Fatima. Il 3 giugno si avvicina, e ci sembra doveroso prendere una posizione. E allora, se fossimo a Reggio o a qualche centinaio di chilometri di distanza, da Sentinelle Vesuviane, peccatori ed esseri imperfetti quali siamo, parteciperemmo alla processione riparatoria, pur con le sue infinite debolezze, approssimazioni e manicheismi, visto che provare a fare qualcosa per testimoniare la Verità in questi tempi calamitosi è certamente meglio che non fare niente. Ma poichè non siamo nè a Reggio nè  nelle vicinanze, dopo averne debitamente informato il rettore don Salvatore Purcaro, dedicheremo la serata del 2 giugno ad un’ora di adorazione eucaristica dalle 20 alle 21 presso la Cappella Cucca di Brusciano, certi che l’orgoglio satanico di quella struttura di peccato che e’ il pride omosessuale, pubblica ostentazione della sodomia, si possa abbassare con le armi di Maria, che sono il pudore, la preghiera e il digiuno.

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