Prendendo alla lettera le parole del Maestro “Gli ultimi saranno i primi” (Mt.20,16) le Sentinelle Vesuviane hanno atteso fino all’ultimo giorno utile per passare in gruppo, con quelle che ormai sono diventate le loro bandane d’ordinanza, la Porta Santa del Giubileo della Misericordia. Venerdì sera tra Sentinelle , familiari, amici e conoscenti recuperati casualmente sul posto, una quindicina di persone, dopo essersi confessate e aver recitato la preghiera di Papa Francesco e il Credo degli Apostoli, dopo aver pregato per le intenzioni del Papa con a seguire Pater, Ave, Gloria, sono entrate nella Basilica di Madonna dell’Arco, hanno partecipato alla Santa Messa, si sono comunicate, poi hanno adorato il Santissimo Sacramento e hanno concluso il rito con un Salve Regina innanzi all’icona della Madonna. La provvidenza ha voluto che l’età non proprio da teenager delle Sentinelle venisse compensata da un manipolo di ragazzini appartenenti a famiglie del Cammino Neocatecumenale, anch’essi non in età da teenager perchè al di sotto dei dieci anni, che si trovavano in Basilica nello stesso momento con i loro educatori per il loro primo (speriamo di molti) anno santo.Non è stata casuale la scelta della porta tra le molte disponibili nei dintorni: il Santuario di Madonna dell’Arco è il più importante santuario mariano in diocesi, e le sentinelle sono tutte degli iperduliaci appassionati quando si tratta di culto della Vergine.

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