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Per almeno quattro secoli l’Africa è stata una roccaforte del cristianesimo (mi vengono in mente Cirillo di Alessandria, Atanasio, Agostino, tutti e tre Vescovi, Santi, e Dottori della Chiesa, e poi Antonio, il fondatore di fatto del monachesimo), poi c’è stata un’eclisse, i Copti hanno preso la loro strada, quindi è stata la volta di una Nuova Evangelizzazione e ora ne vedremo i frutti. Dopo il Card. Sarah, ci è capitata sott’occhio questa intervista del quasi omonimo Card. Sarr, senegalese.
Attenzione, viviamo in un mondo in cui gli occidentali, in particolare gli americani, si comportano come se dovessero pensare per il resto del mondo, come se dovessero decidere per il resto del mondo. No, non si può decidere per il resto del mondo. Ne deriva l’appello agli africani a non lasciarsi indottrinare accettando le unioni tra persone dello stesso sesso. Abbiamo bisogno di fare le cose in base alle nostre tradizioni, ai nostri usi e costumi. Non è perché tu accetti certe cose che anche gli altri devono farlo… Il mondo occidentale sta condonando qualsiasi cosa a causa del fatto che sta perdendo la sua fede.
Grazie Cardinale, i nuovi evangelizzatori della vecchia, spossata e sterile Europa sono i benvenuti.

 

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